venerdì 9 gennaio 2009
venerdì 5 dicembre 2008
lo stato
Lo stato non siamo noi
noi siamo i bambini spettinati
con le dita nel naso
lo stato è una poltrona di pelle,
gemelli d’oro ai polsi.
Lo stato è un sigaro
noi siamo gli incidenti stradali
l’influenza
le file agli sportelli
lo stato è Mangiafuoco
noi gli abbecedari
i morti delle stragi
lo stato è cemento e antenne
noi siamo belli come
pietre bianche su colline verdi
inutili come lupi ammaestrati.
noi siamo i bambini spettinati
con le dita nel naso
lo stato è una poltrona di pelle,
gemelli d’oro ai polsi.
Lo stato è un sigaro
noi siamo gli incidenti stradali
l’influenza
le file agli sportelli
lo stato è Mangiafuoco
noi gli abbecedari
i morti delle stragi
lo stato è cemento e antenne
noi siamo belli come
pietre bianche su colline verdi
inutili come lupi ammaestrati.
venerdì 28 novembre 2008
mercoledì 26 novembre 2008
un urlo all'improvviso
stanotte ho sentito urlare
e sono uscito di casa
ho visto che piovevano
dal cielo i sogni miei
per strada c’era un bambino
che giocava e vicino a lui
un mago indaffarato
accendeva le candele blu
mi ha dato una candela
e mi ha detto “soffia forte”
vedrai che questa notte
non finirà mai più
ho attraversato il muro
che divide la realtà
ci ho lasciato un sassolino
per ricordarmi che senso ha
ma un colpo di cannone
ha distrutto la città
le case i muri e i sogni
sono crollati giù
anche il mio sassolino
è finito dentro al fiume
lo cerco di continuo
ma non lo ritrovo più
"
e sono uscito di casa
ho visto che piovevano
dal cielo i sogni miei
per strada c’era un bambino
che giocava e vicino a lui
un mago indaffarato
accendeva le candele blu
mi ha dato una candela
e mi ha detto “soffia forte”
vedrai che questa notte
non finirà mai più
ho attraversato il muro
che divide la realtà
ci ho lasciato un sassolino
per ricordarmi che senso ha
ma un colpo di cannone
ha distrutto la città
le case i muri e i sogni
sono crollati giù
anche il mio sassolino
è finito dentro al fiume
lo cerco di continuo
ma non lo ritrovo più
"
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