lunedì 19 maggio 2008

Il catalogatore di speranze


Dal soffitto cadono fogli colorati
nella cassa, al centro della stanza.
il vecchio striscia, le mani pesano
alza un foglio, ne legge il nesso
pronuncia: - amore -
con la cera lo attacca al muro
e ancora: - per l’amore così etereo,
il freddo muro è il giusto mezzo. -
solleva il secondo - danaro -
sistema il foglio nel fango
- per la ricchezza che da’ sollievo,
per l’anima che rimane a terra -
e ancora un altro - bellezza -
lasciò cadere il foglio a terra
- senza vederti potrei apprezzarti? -
ne prese un altro e mi guardò
- è tuo - mi disse
- sai quello che ne devi fare -
bruciai il foglio sopra la candela,
soffiai la cenere nell’aria
e questa fu la fine dei miei sogni.

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